A Ventotene si celebra la Giornata dell'Europa
Roma, 9 maggio (askanews) - Il 9 maggio si celebra la Giornata dell'Europa, ricorrenza che ricorda la dichiarazione Schuman del 1950, considerata atto fondativo del processo di integrazione europea. In questa occasione, le Fondazioni di origine bancaria riunite in Acri, promuovono un'iniziativa rivolta ai giovani a Ventotene, luogo simbolo in cui nacque l'idea di un'Europa unita."Sicuramente lo spunto è stato la giornata del 9 di maggio, che è la giornata dell'Europa. L'attività delle Fondazioni di origine bancaria è proprio quella di cercare di avvicinare i giovani ai valori costituenti dell'Unione Europea, soprattutto in un momento come questo, dove viviamo in mezzo a tensioni geopolitiche" ha dichiarato Bernabò Bocca, Vicepresidente Vicario di Acri.Presenti 25 studenti tra i 18 e i 22 anni, partecipanti alla Scuola d'Europa a Ventotene (Spring School of Europe), promossa dall'associazione "La Nuova Europa" con il contributo di Acri nell'ambito del "Ventotene Europa Festival"."Il punto che mi interessa di più di questo programma è sicuramente la partecipazione alla vita democratica e alla cittadinanza attiva, in quanto sono da poco maggiorenne, quindi da poco entro nel mondo della politica e quindi sono sicuramente interessata a scoprire di più su quell'ambito e a interessarmi anche di più", "Credo fortemente nell'idea di un'Europa federale. Mi chiedevo se in questa esperienza di tre giorni a Ventotene, tramite una serie di confronti e di dialoghi programmati, riuscirò a capire se sia un progetto realizzabile e in che modalità" hanno dichiarato alcuni degli studenti presenti.L'iniziativa si inserisce in un impegno più ampio delle Fondazioni sui temi della cittadinanza europea, con percorsi formativi e iniziative culturali, finalizzati a rafforzare la conoscenza delle istituzioni europee e dei valori su cui si fonda l'Unione."Riportare i giovani ai valori costituenti dell'Unione Europea, per noi, è un tema molto importante. Abbiamo quindi approfittato della Scuola d'Europa e di questi tre giorni che si svolgeranno a Ventotene per avvicinare 25 ragazzi, di provenienza delle fondazioni di origine bancaria, che avranno proprio occasione in questi tre giorni di capire lo spirito costitutivo dell'Europa e che cosa oggi i valori dell'Europa significano per la nostra civiltà" ha concluso Bocca.Le Fondazioni sono inoltre attive sul fronte dell'europrogettazione, con l'obiettivo di sviluppare competenze utili all'accesso ai programmi europei, soprattutto a beneficio delle organizzazioni del Terzo settore. L'obiettivo è quello di facilitare l'utilizzo delle risorse dell'Unione e promuovere la creazione di partenariati a livello internazionale. A supporto di queste attività, è stato realizzato anche il sito euknow.it. Le Fondazioni partecipano inoltre a Philea, network della filantropia che riunisce oltre 170mila organizzazioni, favorendo confronto ed elaborazione condivisa sulle principali sfide comuni.
2026-05-09T09:25:49Z
Patuelli: inflazione da energia e noli, guerre come fiumi carsici
Ferrara, 8 mag. (askanews) - "Dobbiamo affrontare delle difficoltà che non avevamo negli anni passati". Anche perché quelle in corso "possono essere guerre non semplici da risolvere e possono essere delle specie di fiumi carsici che appaiono e scompaiono". Lo ha dichiarato il presidente dell'Associazione Bancaria Italiana Antonio Patuelli, a margine della presentazione del volume "Per la stabilità monetaria e il mercato" dedicato a Guido Carli, alla Camera di commercio di Ferrara Ravenna."I tassi sono di mercato e cambiano nel mondo e in Europa tutti i giorni - ha spiegato Patuelli -. La spinta all'inflazione è venuta e viene innanzitutto dall'energia, ma non solo, anche dai noli, cioè dai costi dei trasporti, soprattutto via acqua". Quindi "bisogna lavorare indipendentemente dalle speranze che le guerre finiscano, perché queste possono essere non guerre semplici da risolvere e possono essere delle specie di fiumi carsici che appaiono e scompaiono"."Vi è ora una grande fiducia nei mercati - ha aggiunto il presidente di Abi -. Non sappiamo quanto duri perché non sono mai eterne queste tendenze". "Gli investitori sono internazionali perché i mercati sono aperti e di conseguenza non sono pilotabili da nessuno", ha spiegato commentando il record delle borse italiane sopra i 40mila punti."Le guerre sono dolorose in termini umanitari ed estremamente costose. I dopoguerra non sono sempre semplici e di conseguenza bisogna guardare con una prudente lungimiranza il futuro, cercando di tenere bassi i rischi e i costi. La storia è difficile farla con i se e con i ma", ha concluso Patuelli rispondendo a una domanda sulle risorse disponibili per affrontare le conseguenze dei conflitti in corso.
2026-05-08T17:40:48Z