Nel 2025 sono stati oltre 229 milioni i passeggeri nei 44 aeroporti italiani, con un incremento del +5% rispetto al 2024.
Ed è il nuovo record italiano, come anticipato dal Mattino lo scorso 24 dicembre.
Questi i primi dati emersi dall’analisi fatta dall’Enac sul traffico aeroportuale del 2025.
Apt Basilicata, missione di contatto ad Helsinki in occasione della fiera Matka
L’aeroporto di Roma Fiumicino si conferma primo scalo per traffico passeggeri con circa 50,9 milioni e una quota del 22% sul totale del traffico. Le rotte principali sono quelle tra la Sicilia (Catania e Palermo) e Fiumicino (quasi 4 milioni dei 72,5 milioni di passeggeri).
Napoli con una quota del 6% del traffico italiano (13.257.401 passeggeri, +5% rispetto al 2024) è il quarto aeroporto italiano dopo Fiumicino, Malpensa e Bergamo e davanti a Catania e Venezia. La rotta più trafficata è la Napoli-Milano Mallpensa con 517mila passeggeri).
Salerno ha chiuso il 2025 a 377.823 passeggeri in crescita del 112,1% rispetto al 2024 (anno in cui l'aeroporto ha ripreso a luglio le operazioni) ed il 31/o in Italia superando, tra gli altri, Lampedusa e Crotone.
Cresce anche il volume del traffico cargo (+25), ma solo sulle tratte internazionali (il 94% di tutto il traffico merci), mentre è in flessione quello nazionale (-8%): Napoli è il terzo aeroporto nel cargo nazionale (dopo Malpensa e Brescia), ma in flessione dell'8% rispetto al 2024.
«L’aumento del traffico aereo del 2025 – ha commentato Presidente Enac Pierluigi Di Palma - è un segnale forte e inequivocabile della definitiva ripresa del settore e della centralità del trasporto aereo per la crescita economica, la competitività e la connettività del Paese. Il comparto si conferma una leva strategica per l’economia nazionale, capace di sostenere turismo, business e competitività internazionale, accompagnando al tempo stesso l’evoluzione verso un modello di mobilità più innovativo e sostenibile. L’aviazione civile torna a volare e a guardare con fiducia al futuro».
“I 230 milioni di passeggeri transitati negli aeroporti italiani nel 2025 – commenta il Presidente di Assaeroporti Carlo Borgomeo, sui dati diffusi da ENAC – rappresentano un traguardo di grande rilievo per il settore, che in vent’anni ha più che raddoppiato i propri volumi, passando da 113 a 230 milioni di viaggiatori. Un risultato che conferma la solidità del comparto e la sua resilienza, anche in un contesto globale complesso, segnato da tensioni geopolitiche e misure protezionistiche che condizionano i flussi internazionali”.
“Il settore registra oggi una crescita omogenea nelle tre macroaree geografiche - Nord, Centro, Sud e Isole - a conferma di uno sviluppo strutturale, capace di sostenere il progresso economico e sociale del Paese”.
"Anche il cargo ha registrato performance significative, consolidando il proprio ruolo nel comparto della logistica, determinante per la competitività delle imprese italiane. L’auspicio – conclude Borgomeo - è che le istituzioni possano accompagnare e favorire questo percorso di crescita”.