Pecoraro Scanio: "No all'accordo-truffa del Mercosur"
Roma, 20 gen. (askanews) - "L'accordo commerciale tra Unione Europea e Mercosur, così come impostato, è una vera e propria truffa e deve essere immediatamente modificato. È inaccettabile che non vi siano garanzie chiare e vincolanti di reciprocità". Lo dichiara Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde ed ex Ministro dell'Agricoltura e dell'Ambiente, commentando le manifestazioni contro la ratifica dell'accordo."Non possiamo accettare - prosegue Pecoraro Scanio - l'ingresso nel mercato europeo e italiano di prodotti realizzati con pesticidi, sostanze pericolose o ormoni vietati nell'Unione Europea ma consentiti in altri Paesi, spesso a vantaggio delle multinazionali statunitensi che operano in Sud America. Sarebbe un inganno ai danni dei consumatori e un colpo durissimo per gli agricoltori italiani e per l'intera economia nazionale".Secondo il Presidente di UniVerde, "il Governo italiano e il parlamento europeo devono sostenere con decisione gli agricoltori, le associazioni ambientaliste e tutte le realtà che stanno protestando contro un accordo che mina le basi della qualità e della sicurezza alimentare europea e il principio di precauzione che abbiamo introdotto dopo la crisi della mucca pazza"."Il controllo delle frontiere - conclude Pecoraro Scanio - è indispensabile per tutelare tutte le produzioni di qualità europee. Basta con un approccio lassista: è necessario ottenere con chiarezza che ogni prodotto che entra nel mercato europeo sia tracciabile e rispetti le stesse regole imposte ai nostri agricoltori, ai produttori agroalimentari e a chi lavora onestamente nel nostro mercato. Serve un commercio libero e giusto, non un Far West".
2026-01-20T15:10:49Z
CEO di Microsoft Nadella: AI? Una bolla se non darà benefici a tutti
Davos, 20 gen. (askanews) - Il futuro dell'intelligenza artificiale dipende da quanto sarà utile, davvero, e per tutti. Una questione non scontata e centrale, ha spiegato il Ceo di Microsoft Satya Nadella, dal Forum economico di Davos."Perché questa non sia una bolla, per definizione, è necessario che i benefici siano distribuiti in modo molto più uniforme. Un segno rivelatore di una bolla sarebbe se parlassimo solo di aziende tecnologiche; in quel caso si tratterebbe puramente di una questione di offerta".Quello che serve invece, è la domanda."Penso che noi, come comunità globale, dobbiamo arrivare a un punto in cui utilizziamo questo strumento per fare qualcosa di utile che cambi le sorti delle persone, delle comunità, dei paesi e delle industrie, giusto? Altrimenti non credo che abbia molto senso".La motivazione è molto pratica: "Direi - ragiona - che perderemo rapidamente persino il permesso, in termini sociali, di impiegare cose come l'energia, che è una risorsa scarsa, e usarla per generare queste elaborazioni digitali se questi non migliorano i risultati sanitari, educativi, l'efficienza del settore pubblico e la competitività dell'ambito privato, in tutti i settori, piccoli e grandi. E questo per me è l'obiettivo finale".C'è in gioco il peso dell'Ai nel futuro dell'umanità.
2026-01-20T13:40:50Z
Posti letto per studenti, nuovo bando di Cassa Depositi e Prestiti
Milano, 20 gen. (askanews) - Cassa Depositi e Prestiti ha pubblicato un nuovo bando per la messa a disposizione di posti letto per studenti, in base a una convenzione siglata con il ministero dell'Università e della Ricerca, in linea con quanto previsto dalla revisione del PNRR. Il ministero ha affidato a CDP, nel suo ruolo di Istituto Nazionale di Promozione, l'attuazione del nuovo investimento denominato "Fondo per gli alloggi destinati agli studenti", finanziato dall'Unione Europea - Next Generation EU, a cui è assegnata una dotazione complessiva di 599 milioni di euro. L'iniziativa, che si aggiunge alla misura già esistente lanciata nel 2024 e gestita dal MUR, ha l'obiettivo di raggiungere entro il 15 maggio 2027 la soglia di 60mila alloggi complessivamente. Per accedere ai contributi finanziari, le candidature, aperte a soggetti sia pubblici sia privati, potranno essere presentate attraverso il Servizio Telematico dedicato a partire dal 20 gennaio e fino a esaurimento della dotazione, in ogni caso non oltre il 29 giugno 2026. A seguito della messa a disposizione degli studentati, CDP potrà erogare ai gestori delle strutture un contributo economico a fondo perduto entro il 30 giugno 2027. Ciascuna richiesta di ammissione dovrà prevedere almeno 18 nuovi posti letto per residenza e gli immobili dovranno trovarsi nel territorio di capoluoghi di provincia sede di ateneo o aree limitrofe. I gestori delle strutture saranno tenuti a garantire tariffe di almeno il 15% inferiori rispetto ai valori medi di mercato e riservare almeno il 30% dei posti letto, con prezzi ulteriormente contenuti, agli studenti fuori sede capaci e meritevoli anche se privi di mezzi.Inoltre, dovrà essere assicurata per 12 anni la destinazione d'uso prevalente degli immobili ad alloggio o residenza per studenti universitari. L'importo del contributo potrà essere fino a un massimo di circa 20 mila euro per ogni posto letto. CDP si avvarrà, oltre a Fintecna, della collaborazione con l'Agenzia del Demanio per tutte le verifiche sugli immobili. Un Comitato di Investimento composto da cinque membri esterni si occuperà del controllo di ammissibilità delle domande.
2026-01-20T12:40:50Z
Turismo: nasce il fondo di investimento TT2, a caccia di startup traveltech italiane
(Adnkronos) - Nasce TT2 - Travel Tech 2, fondo di investimento internazionale, con sedi in Spagna, Olanda e Italia, specializzato in TravelTech B2B e SaaS, con una missione chiara: intercettare e sostenere startup italiane ed europee capaci di sviluppare soluzioni tecnologiche concrete per la filiera del turismo, riportando valore, competenze e controllo strategico in Europa. Oggi, infatti, una quota significativa della spesa turistica viene...
2026-01-20T13:55:38Z
Tajani: la sicurezza non è più solo questione di difesa
Milano, 20 gen. (askanews) - "Oggi la sicurezza non è più solo una questione militare, riguarda anche le infrastrutture critiche, le catene di approvvigionamento, le energie". Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani in un videomessaggio inviato in occasione del lancio presso SDA Bocconi di Shield, il primo hub europeo che integra difesa, economia e geopolitica, è stato molto chiaro. Tajani ha parlato di "una politica estera più profilata sul tema cruciale delle materie prime critiche", mentre "lo scenario internazionale sta attraversando una fase di profonda trasformazione", "abbiamo bisogno di nuovi chiavi di lettura, di un nuovo patrimonio di conoscenze". E tale visione riflette l'urgenza di adattare le strategie alle minacce ibride, dove ad esempio la dipendenza da risorse esterne può diventare un'arma. Shield è il centro di ricerca e formazione strategica di SDA Bocconi School of Management, dedicato alla sicurezza nazionale, alla leadership interistituzionale e alla resilienza sistemica. L'hub nasce dalla sinergia tra mondo accademico, istituzioni e industria. La cerimonia di inaugurazione si è tenuta lunedì 19 gennaio 2026, con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.Intervento in video anche per il generale Luciano Antonio Portolano, Capo di Stato Maggiore della Difesa, che ha spiegato come "le Forze Armate devono essere pronte a difendere l'Italia, gli spazi atlantici e quelli mediterranei in ogni momento, da ogni minaccia, in ogni luogo e per il tempo richiesto" ha dichiarato il generale. "Abbiamo bisogno di uno strumento militare che esprima una capacità operativa percepibile, adeguata e sostenibile nel tempo", ha aggiunto."I dilettanti parlano di strategia, i professionisti di logistica", ha detto il presidente di Leonardo, Stefano Pontecorvo, enfatizzando l'importanza della deterrenza. "Come diceva Theodore Roosevelt: - ha proseguito - 'parla piano, ma porta con te un grosso bastone'. Quello che serve è appunto la deterrenza che è il modo più economico di mantenere l'indipendenza e il modo più efficace per mantenere un posto nel mondo", ha aggiunto. L'executive vice president of operations, corporate strategy & innovation di Fincantieri Claudio Cisilino ha enfatizzato come la subacquea "è sicuramente un tema molto rilevante" e in Italia "abbiamo una tradizione storica" in questo senso. "Il tema dell'underwater è assolutamente cruciale", ha concordato Edoardo Rixi, viceministro alle Infrastrutture, ricordando poi i passi da gigante che la Cina ha compiuto in questi decenni, continuando a investire sull'ammodernamento dei cantieri. Nel panel successivo dedicato ai rischi e alle opportunità economiche per l'Italia, ancora molte le voci di peso. "Necessario parlare di sicurezza in modo più maturo e interdisciplinare: la sicurezza riguarda tutti noi, non soltanto militari e diplomatici, sicurezza non significa solo difesa ma è protezione delle nostre società", ha detto Alessandro Azzoni, ambasciatore d'Italia presso la Nato. Tra gli interventi anche quello di Ottavio Ricchi, DG Dir. I Tesoro Ministero Economia e Finanze, del dean Stefano Caselli, il direttore Shield Carlo Altomonte e il vicedirettore A. Walter Rauti. Molto atteso anche il parere di Alessandro Grassano, dello Stato Maggiore della Difesa, che ha sottolineato l'importanza di capire quali siano gli interessi nazionali e come si debbano assolutamente preservare, nonchè l'aspetto della credibilità quali alleati Nato. Grassano ha citato il ministro della Difesa Guido Crosetto e lo stesso Portolano, anche sulla necessità del essere una squadra. "Se vogliamo indipendenza dal punto di vista energetico, dobbiamo fare qualcosa di più convincente in materia di esplorazioni", ha aggiunto Alessio Nardi, consigliere per le Politiche di Sicurezza del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.Servizio di Cristina GiulianoMontaggio Alessandro ViolanteImmagini askanews, archivio, Internet
2026-01-20T12:40:49Z